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La città: Firenze

La città: Firenze

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Firenze, crocevia tra stile, tradizione, arti e mestieri

Firenze, comune italiano di 382 346 abitanti, capoluogo della Toscana e centro della propria città metropolitana con una popolazione di 1 013 820 abitanti è l’ottavo comune italiano per popolazione e il primo della Toscana. L’Area metropolitana Firenze – Prato – Pistoia, conta una conurbazione di oltre 1 520 000 abitanti.

Nel Medioevo è stata un importante centro culturale, commerciale, economico e finanziario. Nell’età moderna ha ricoperto il ruolo di capitale del Granducato di Toscana, dal 1569 al 1859, con il governo delle famiglie dei Medici e dei Lorena. Fu capitale d’Italia dal 1865 al 1871, dopo l’unificazione del Paese (1861).

Importante centro universitario e patrimonio dell’umanità UNESCO, è considerata il luogo d’origine del Rinascimento ed è universalmente riconosciuta come una delle culle dell’arte e dell’architettura, nonché rinomata come una delle più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei – tra cui il Duomo, Santa Croce, gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria e Palazzo Pitti.

Firenze ha un’importante economia diversificata attiva soprattutto nel settore terziario. Importante centro ferroviario e stradale (vi passano l’Autostrada del Sole e la Firenze Mare), la città è anche sede di attività industriali meccaniche specializzate (come le Officine Galileo o Nuovo Pignone), di illuminazione architettonica come la Targetti Sankey che è la terza realtà per importanza di questo tipo in Europa, chimiche, cosmesi (Proraso, Neutro Roberts), chimiche-farmaceutiche (la Eli Lilly, che è il centro di biotecnologia più grande d’Italia, e Menarini per esempio), Internet (il Gruppo Dada), di lavorazione del cuoio (Braccialini), dell’abbigliamento (spesso nel comparto dell’alta moda, come Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Gucci, Enrico Coveri), alimentare (come Mukki o Acqua Panna), della fotografia immagini e comunicazione (la Fratelli Alinari la più antica del mondo), orologeria (Officine Panerai), delle porcellane (Richard Ginori) e del mobile. Numerose sono le industrie tipografiche ed editoriali, con storiche case editrici. Di antica tradizione e molto variegato è l’artigianato fiorentino, soprattutto nel settore mobiliero (ebanisteria e intaglio), della carta decorata, del bronzo, dell’oreficeria (famosi i gioiellieri del Ponte Vecchio) e della bigiotteria; tradizionale è la fabbricazione dei cappelli di paglia, oggi però una tradizione quasi scomparsa.

In passato la città ha avuto una notevole industria automobilistica: qui sono nate ed hanno avuto sede la Florentia, la Adami e le Officine Ermini Firenze; motociclistica con la Sanvenero e la Motopiana e nell’area metropolitana la Beta Motor e la Ancillotti.

Nel settore dei servizi sono anche importanti il settore bancario e creditizio (Banca Toscana, Banca CR Firenze, Findomestic) e assicurativo (La Fondiaria).

La città è un importante centro di commercio, con attività ad alta specializzazione e molto diversificate. La zona centrale, oltre alle attività legate al turismo e all’accoglienza, ospita molte attività commerciali sia tradizionali (negozi di artigianato e di produzioni tipiche) che legate alla storia cittadina (negozi e locali storici spesso a conduzione familiare attivi in vari settori).

Gli ultimi decenni del XX secolo hanno visto l’erosione degli spazi delle attività storiche in favore delle grandi catene internazionali attive, soprattutto nel settore della moda che, insieme ai negozi legati alle marche più importanti del settore, hanno costituito nell’area sud-occidentale del centro (soprattutto via de’ Tornabuoni, via della Vigna Nuova, via degli Strozzi) un distretto di commercio di lusso. Il centro storico rappresenta un autentico paradiso dello shopping di ogni tipo, da quello elegante delle boutique d’alta moda e i gioiellieri (soprattutto sul Ponte Vecchio) ai prodotti artigianali dei mercati e negozi (molto sviluppati i negozi artigianali di prodotti in pelle).

La grande distribuzione è attiva per lo più nelle aree esterne al centro cittadino e, in periferia, concentra molte sue attività nell’area direzionale e industriale dell’Osmannoro, dove è situato anche l’Aeroporto di Firenze-Peretola.

Firenze ha una grande tradizione della moda che la rende una delle più attive nel paese e non solo. Oltre alle botteghe artigianali, soprattutto di articoli in pelle (numerosi sono tra piazza Santa Croce e Borgo de’ Greci), molto importante è l’industria dell’alta moda. Infatti la città vanta case di moda del calibro di Gucci, Enrico Coveri, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Ermanno Scervino, Patrizia Pepe, Emilio Pucci, Roy Rogers, Conte of Florence e molti altri. Le maggiori boutique d’alta moda sono concentrate nel distretto commerciale del lusso, in via de’ Tornabuoni e via della Vigna Nuova.

La città ha l’unico museo italiano dedicato alla moda, la Galleria del Costume, che traccia una storia dettagliata delle mode che si sono susseguite nel tempo, con una collezione che arriva a più di 6000 manufatti, fra abiti antichi, accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria e numerosi esemplari prestigiosi di stilisti italiani e stranieri. Inoltre è presente il museo Salvatore Ferragamo nel palazzo Spini-Feroni in via de’ Tornabuoni e in questa città si tenne in via dei Serragli nel 1953 la prima sfilata d’Alta Moda italiana.

Ospita ogni anno una serie di eventi di moda che sono tra i più prestigiosi ed importanti del panorama internazionale: Pitti Immagine. Durante l’evento vengono organizzate vernissage, gran gala, presentazioni, sfilate, eventi mondani e party esclusivi in tutta la città ed area metropolitana. Ogni anno si svolge inoltre il Percorsi di moda a Firenze, una serie di visite guidate che permettono di visitare i luoghi dove vengono creati i prodotti di moda che hanno fatto e fanno tuttora la storia della città.

Oltre sessanta gli appuntamenti per venti percorsi, che portano a conoscere ventisei atelier (sartorie, camicie realizzate a mano, abiti da sposa, biancheria e corredi su misura, tessuti d’arte, calzature su misura, gioielli e pietre, essenze e profumi personalizzati), dieci luoghi d’arte e quattro musei della città legati alla moda fiorentina. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Attività Produttive e al sistema moda del Comune di Firenze, nell’ambito del progetto Mestieri della Moda, che punta a far conoscere ai turisti di tutto il mondo la Firenze dell’importante tradizione nel campo della moda.

Ha sede a Firenze l’importante scuola di moda: Polimoda – Istituto internazionale fashion design & marketing, oltre che al Centro di documentazione Matteo Lanzoni di Polimoda che rappresenta una grande banca dati a servizio di coloro che si occupano di moda, dagli studenti ai designer, dagli studiosi agli addetti del settore. In piazza Pitti è presente l’Accademia Italiana, una scuola di moda che tiene corsi di moda, grafica e comunicazione visiva, design del tessuto, ed organizza master di Arte della moda, e design del prodotto d’arredo.

In piazza Santa Croce è presente la Scuola del Cuoio, oltre che la IED Moda Lab che a Firenze organizza corsi annuali specializzati in fashion design e marketing.

A Firenze si trova il Centro di Firenze per la Moda Italiana, un’associazione senza fine di lucro che ha lo scopo di promuovere e internazionalizzare il sistema di moda italiano, fornisce le linee generali di politica fieristica e promozionale di Pitti Immagine, insieme all’altra associazione di moda fiorentina EMI-Ente Moda Italia.

Risorsa notevole della città è il turismo, con circa 35 000 posti letto alberghieri e 23 000 extralberghieri (campeggi, affittacamere e agriturismi). Le presenze (numero totale dei pernottamenti) nel totale degli esercizi alberghieri ed extra alberghieri arrivano a sfiorare i 10 milioni all’anno ponendo la città come una delle più visitate. Poco meno di un terzo dei turisti è rappresentato dagli italiani, mentre la restante parte è composta da stranieri, con le maggiori presenze di cittadini statunitensi e giapponesi.

Vista l’enorme ricchezza artistica della città, (Firenze ha la più grande concentrazione mondiale di opere d’arte in proporzione alla sua estensione, il turismo culturale è molto forte. Basti pensare che la Galleria degli Uffizi, il museo d’arte italiano più visitato, maggiore museo cittadino e tra i più famosi del mondo, stacca più di un milione e cinquecentomila biglietti all’anno, a cui si affiancano gli altri importanti musei cittadini. Per dare un’idea della grandezza di questo grande patrimonio basta notare che nella classifica dei 15 musei d’arte italiani più visitati, ben un terzo è rappresentato da musei fiorentini.

Il settore del turismo congressuale e fieristico (la fiera di Firenze si tiene nella Fortezza da Basso, nel Palazzo dei Congressi e nel Palazzo degli Affari che sono tra di loro contigui) ha conosciuto un enorme incremento con la ristrutturazione del centro congressi nei primi anni novanta e vede esposizioni, congressi, meeting, social forum, concerti e manifestazioni internazionali in ogni periodo dell’anno.